Intelligienza artificiale

Introduzione al Calcolo automatico e Informatica Teorica attraverso il genio di Alan Turing

Considerazioni fatte in aula:

Abbiamo visto il film “The Imitation Game”

I temi erano:

Il genio di Alan Turing
Cos’è la Calcolabilità
– Probleme frequente da affrontare realizzare un programma
– Modello teorici (Macchina di Turing)
– Automa a stati finiti
Enigma sa risolvere il problema della decodifica dei messaggi tedeschi?
Abbiamo visto il film “Lei”
Turing: il computer può pensare?
Raccolto modelli teorici del “cervello” inteso
come macchina che pensa: che sa memorizzare
(memoria), raccogliere informazioni (input),
elaborarle (ragionamento – CPU),
arrivare a una conclusione (output).
Velocità di calcolo
Apprendimento
Immortalità
Big Data

E’ meglio parlare di computer (calcolatore) o di Elaboratore elettronico?

Ovviamente il termine più corretto è il secondo perché il PC elabora delle informazioni, cioè

  • acquisisce dei dati
  • sulla base dello stato del sistema rielabora i dati
  • cambia lo stato del sistema.

Non si tratta di puri calcoli matematici tra due o più termini, bensì di un sistema che evolve nel tempo. In modo non arbitrario. Questo è il significato del termine elaborare i dati.

Fatta questa riflessione ci vengono in aiuto, dal punto di vista teorico, i matematici che hanno definito l’Automa a stati finiti (segui il link)

Il genio di Turing consiste nell’aver intuito qualcosa che andava oltre il significato di “elaborare un dato”.

Il pensiero di Turing apre la strada all’informatica teorica; un’insieme di formalismi per descrivere i nostri ragionamenti, i pensieri, le conseguenze di certe decisioni mentre proviamo a risolvere un problema.

E Turing non si è fermato qui, si è chiesto qualcosa di più…

La storia del “calcolatore”, intesa in senso ampio come storia della ricerca di procedure e strumenti in grado di aiutare l’uomo a gestire grandi quantita di dati, è assai più antica; l’origine viene fatta risalire all’invenzione dell’abaco, nel 3000 a.C., e si arricchisce nel corso del tempo, di elementi essenziali (solo per enuclearne alcuni tra i più significativi: il sistema binario è un’invenzione cinese del 1100 a.C.; la prima calcolatrice meccanica con riporto automatico fu costruita da Pascal, nel 1642; Charles Babbage, nel 1830, creò la macchina analitica, e Ada Byron, conosciuta anche con il nome da sposata di Lady Lovelace, ne descrisse il funzionamento, scrivendo il primo programma della storia).

Alan Turing è considerato il padre del moderno computer per aver formulato, in uno studio del 1936, il modello teorico del calcolatore a istruzioni memorizzate. Tale modello, chiamato macchina di Turing (mdT), è astratto e universale in quanto dimostra la possibilità di macchine (come i nostri computer) in grado di risolvere problemi diversi. Il teorema che ne deriva è che, se un problema può essere risolto con una mdT, è calcolabile, dunque esistono soluzioni ad esso.