Dati o Archivi Elettronici

In termini generali per archivio si intende la raccolta ordinata e sistematica di atti e documenti la cui conservazione rivesta un certo interesse [pubblico o privato: a. comunale, a. di stato, a. pontificio; a. di famiglia, a. personale; l’a. di un giornale]. La disciplina dell’archivistica (vedi wikipedia) è il complesso di teorie, norme e nozioni riguardanti la definizione della natura degli archivi, la loro organizzazione, la conservazione e i criteri di creazione e ordinamento dei documenti stessi. A ciò si aggiunge la predisposizione di mezzi di corredo e di strumenti per la ricerca tra i documenti stessi.

Scanner per Libri e Documenti con Funzione OCR e tecnologia di Appiattimento Della Curva

La quasi totalità dei documenti e degli atti prodotti negli ultimi anni sono di tipo elettronico; quelli su supporto cartaceo possono essere trasformati in versione elettronica attraverso attività procedure automatiche di digitalizzazione attraverso scanner, fotocamere, o altri sistemi complessi sviluppati per rispondere a specifiche esigenze.

La mole dei dati già depositati negli archivi, ma soprattutto la quantità, difficilmente quantificabile per la loro enormità, dei dati prodotti oggi attraverso le istituzioni, a cui si aggiungono il web, i blog, i social, i repository di materiali multimediali video e audio, stanno facendoci riconsiderare la necessità di valutare un approccio formale alla gestione di questi archivi, soprattutto di quelli che possono assumere un valore storico, scientifico o culturale. Raramente però la digitalizzazione dei documenti rispetta specifici standard di acquisizione (vedi box).

Approfondimenti.

- LINEE GUIDA E STANDARD DI DIGITALIZZAZIONE (immagini, fotografie, cartografie, collezioni di libri rari e manoscritti, bandi, manifesti e fogli volanti)
- Linee guida per la digitalizzazione e metadati
- Con il termine Linked Data si fa riferimento ad una serie di “best practices” per pubblicare e connettere tra loro attraverso il web collezioni di dati strutturati.

File System

Come sappiamo le memorie di massa hanno la proprietà di conservare a basso costo e per un periodo prolungato di tempo enormi quantità di informazioni elettroniche. Questa tipologia di informazioni a loro volta, soprattutto grazie a Internet, possono essere facilmente consultabili, trasferibili e condivisibili.

Grazie a queste caratteristiche di economicità, efficienza, affidabilità e accessibilità buona parte degli archivi sono stati digitalizzati –

Pertanto, al fine di è possibile ipotizzare di trasferire gli archivi su

In secondo luogo, tali memorie hanno dei tempi di accesso ai dati che variano in funzione della tecnologia di memorizzazione, dalla collocazione del dato, sia dallo stato attuale della memoria stessa. Pertanto, diventa rilevante collocare l’informazione nelle memorie di massa in modo da ridurre, per quanto possibile, i tempi di indirizzamento.

La raccolta ordinata e sistematica di atti e documenti la cui conservazione sia ritenuta di interesse pubblico o privato: a. comunale, a. di stato, a. pontificio; a. di famiglia, a. personale; l’a. di un giornale.

Gestione accessi e sicurezza

Protezione dei dati

Relational Data Base Management Systems

Progettazione concettuale, logica e fisica di una base di dati.
Linguaggio SQL per l’interrogazione e la gestione di basi di dati.
Strumenti per la progettazione e test di architetture 3-tier (wamp, lamp, xampp, EasyPHP

Big Data

Altri argomenti del capitolo L’Informatica

  1. L’informazione
  2. Le tecnologie elettroniche per il trattamento dell’informazione
  3. Gli strumenti software per il trattamento dell’informazione: sistemi operativi e software applicativi
  4. La trasmissione dell’informazione e Internet come esempio di rete universale
  5. La programmazione
  6. Database e Big Data
  7. Intelligienza artificiale
  8. Trasferimento di tecnologie

(in costruzione)